Fotografare i cani: una nicchia che rende bene

Per la maggior parte delle persone, fotografare bene il proprio cane (o quello dei parenti e amici) è semplicemente una gran bella soddisfazione personale: i social network – e le case – sono invasi di scatti approssimativi, niente affatto lusinghieri… in una parola, brutti.

Eppure i mezzi a disposizione dovrebbero facilitare l’impresa: dopotutto, i telefoni in commercio hanno funzioni e specifiche tecniche migliori rispetto a qualunque fotocamera di fascia media. Invece quello che osserviamo è che la ritrattistica per cani, così in espansione, difficilmente ha dei protagonisti di livello.

Con la fotografia si può guadagnare

Non deve sembrare un “problema del primo mondo” o, meglio, una questione di lana caprina. Se fotografare i cani sta diventando così popolare è perché stiamo “umanizzando” i nostri amici, con spa e spiagge a loro dedicate, cimiteri per il loro riposo eterno e abbigliamento, addirittura, specializzato.

In questo senso la ritrattistica a quattro zampe è solo una delle facce di un fenomeno più ampio, un trend che può essere anche molto remunerativo.

Essere in grado di ritrarre un animale domestico ha le sue complessità ma può essere anche molto soddisfacente dal punto di vista professionale – ed essendo un campo al cui interno si muovono in pochi, al momento si è liberi di praticare i prezzi che si desiderano, targettizzando quei potenziali clienti che tengono ai loro cani come a un loro familiare.

I nostri consigli

Non vogliamo sembrare cinici: si tratta semplicemente di mettere in contatto domanda e offerta. E, in quanto veri appassionati, ci sembra che l’offerta in questo momento scarseggi in quanto a qualità.

Per questo motivo nelle prossime pagine tratteremo più nel dettaglio l’argomento fotografia, dando consigli e segnalando errori commessi comunemente anche da professionisti dall’attrezzatura e dalle capacità che non temono confronti: seguiteci (e se lo desiderate, iscrivetevi alla nostra mailing list!).